Comprare casa: la Guida completa alle tasse - IVA o Imposta di Registro? Il sistema del 'Prezzo-Valore'
Nel primo articolo di questo FOCUS abbiamo visto cosa fare prima del rogito. Ora entriamo nel vivo dellchr("\1")atto di acquisto e analizziamo le imposte dovute.
La prima, fondamentale distinzione dipende da chi è il venditore: si acquista da un privato o da unchr("\1")impresa? La risposta a questa domanda cambia completamente il regime fiscale, determinando se lchr("\1")acquisto è soggetto a IVA o allchr("\1")Imposta di Registro. Attenzione: in questo articolo non parleremo dei benefici "prima casa", che tratteremo nella prossima puntata.
Caso 1: Acquisto da un privato (o da impresa in esenzione IVA)
Quando si acquista una casa da un venditore privato, l'operazione non è soggetta a IVA. Le tasse da pagare (che il notaio verserà per conto dell'acquirente) sono:
Imposta di Registro: 9% del valore dell'immobile;
Imposta Ipotecaria: 50 euro (quota fissa);
Imposta Catastale: 50 euro (quota fissa).
Lo stesso regime (9% + 50 + 50) si applica quando si acquista da un'impresa che vende in regime di esenzione IVA.
Attenzione: l'imposta di registro proporzionale (il 9%) non può mai essere inferiore a 1.000 euro. Questo importo minimo può però ridursi se si è già pagata un'imposta proporzionale per la caparra al momento del preliminare.
Caso 2: Acquisto da un'Impresa (con IVA)
Ci sono casi specifici in cui l'acquisto di una casa da un'impresa è obbligatoriamente soggetto a IVA. I più comuni sono:
acquisti effettuati dall'impresa costruttrice (o che ha ristrutturato l'immobile) entro 5 anni dall'ultimazione dei lavori;
acquisti... [continua sul sito]
http://dlvr.it/TPJWsX
La prima, fondamentale distinzione dipende da chi è il venditore: si acquista da un privato o da unchr("\1")impresa? La risposta a questa domanda cambia completamente il regime fiscale, determinando se lchr("\1")acquisto è soggetto a IVA o allchr("\1")Imposta di Registro. Attenzione: in questo articolo non parleremo dei benefici "prima casa", che tratteremo nella prossima puntata.
Caso 1: Acquisto da un privato (o da impresa in esenzione IVA)
Quando si acquista una casa da un venditore privato, l'operazione non è soggetta a IVA. Le tasse da pagare (che il notaio verserà per conto dell'acquirente) sono:
Imposta di Registro: 9% del valore dell'immobile;
Imposta Ipotecaria: 50 euro (quota fissa);
Imposta Catastale: 50 euro (quota fissa).
Lo stesso regime (9% + 50 + 50) si applica quando si acquista da un'impresa che vende in regime di esenzione IVA.
Attenzione: l'imposta di registro proporzionale (il 9%) non può mai essere inferiore a 1.000 euro. Questo importo minimo può però ridursi se si è già pagata un'imposta proporzionale per la caparra al momento del preliminare.
Caso 2: Acquisto da un'Impresa (con IVA)
Ci sono casi specifici in cui l'acquisto di una casa da un'impresa è obbligatoriamente soggetto a IVA. I più comuni sono:
acquisti effettuati dall'impresa costruttrice (o che ha ristrutturato l'immobile) entro 5 anni dall'ultimazione dei lavori;
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